
Uva da tavola: più colore e Brix con Vegetal SD
Con Vegetal SD, Almagra propone un biostimolante pensato per sostenere metabolismo, apparato radicale e qualità dei frutti nelle fasi chiave del ciclo produttivo
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Con Vegetal SD, Almagra propone un biostimolante pensato per sostenere metabolismo, apparato radicale e qualità dei frutti nelle fasi chiave del ciclo produttivo

Con SugarPlex Reflexo e Vegetal B60, proponiamo una strategia tecnica per aiutare le colture a gestire eccesso di luminosità, alte temperature e stress ambientali

La viticoltura moderna è sempre più attenta ad adottare sostanze e tecniche ecocompatibili al fine di ottenere uve con caratteristiche eccellenti. In particolare, grappoli e bacche uniformi e ben sviluppati, intensità ed uniformità di colorazione, croccantezza della bacca e della polpa, dolcezza, tenacia della buccia e conservabilità in post raccolta. Tutto ciò, conservando le caratteristiche quali-quantitative tipiche di ogni varietà.

Doppia concentrazione = Doppia efficacia
Conforme al Regolamento (UE) 2019/1009 – PFC 6(B) – Biostimolante non microbico delle piante. Autorizzato in agricoltura biologica

Le microalghe possono anche essere utilizzate come biofertilizzanti, cioè, inoculanti microbici che migliorano la crescita delle piante se applicate al suolo, ai semi o alle superfici fogliari delle piante. Più in generale, gli estratti microalgali che forniscono nutrienti potrebbero essere considerati come fertilizzanti organici.

L’agricoltore in questo periodo dell’anno – dopo che ha raccolto le sue produzioni – si chiede: come concimare per rigenerare e tenere sempre alti i livelli di fertilità del suolo?
La fertilità biologica del suolo garantisce una buona resa e qualità dei raccolti ed un’elevata autodifesa delle piante da stress abiotici e patogeni.

La concimazione in post-raccolta (fine estate o autunnale) serve a rifornire le piante di sostanze nutritive per accumulare riserve, migliorare il germogliamento primaverile e il rinnovo radicale, e per bilanciare lo stress subito durante la stagione passata.
Infatti, a fine estate o inizio autunno le nostre colture si preparano ad un nuovo picco di crescita dell’apparato radicale, accumulo di sostanze di riserva, differenziazione e nutrizione delle gemme.

Stiamo giungendo alla fine del Ciclo Produttivo delle Colture Frutticole, Orticole e Viticole.
Il mercato chiede sempre maggiore qualità: migliori caratteristiche organolettiche per frutta e ortaggi, migliori parametri di trasformazione per uva e colture industriali, maggiore shelf life per le produzioni da consumo fresco. Non sempre è facile ottenere alta qualità mantenendo produttività elevate che consentano anche una PLV adeguata agli sforzi delle Aziende Agricole. Inoltre i consumatori ed i legislatori chiedono al settore agricolo di impegnarsi per ridurre gli impatti ambientali delle coltivazioni.